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03/03/2018

SCEGLIAMO DI ASSUMERE LE KCAL. MIGLIORI PER IL NOSTRO ORGANISMO

Di Virginia Chessa

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Alimentazione

È sempre fondamentale ascoltare chi si ha di fronte, qualsiasi sia il lavoro che si sceglie di fare o ci si ritrova a dover fare. Nell’esperienza di chi si occupa di salute e benessere, è capitato almeno una volta di sentire la seguente affermazione: “Evito i carboidrati, non mangio più la pasta e il pane perché fanno ingrassare”, poi però, molto spesso, non si rinuncia invece alle bibite gassate o a quelle alcoliche, oppure si preferiscono i cocktails, ritenendoli innocui, ma il no categorico è solamente per la pasta e il pane. Ma come mai l’aperitivo è considerato meno calorico o meno dannoso rispetto a un qualsiasi carboidrato?

In realtà i temutissimi carboidrati non sono veleno, ma sono dei semplici glucidi, rappresentano i nutrienti che ci forniscono l’energia necessaria per il corretto funzionamento dell’organismo e lo svolgimento delle normali attività quotidiane, inoltre svolgono importanti funzioni biologiche: prima di tutto, sotto forma di glicogeno nel fegato e nei muscoli, oltretutto costituiscono una riserva energetica di rapida utilizzazione nelle ore notturne o fra un pasto e l’altro.

Pretendere di far funzionare il nostro organismo senza carboidrati sarebbe come voler far camminare un auto senza carburante.

Un’alimentazione bilanciata deve essere composta dal 55-60% delle calorie giornaliere di carboidrati di cui non più del 10% da monosaccaridi e disaccaridi, 25-30% dell’apporto calorico quotidiano di lipidi, e circa 1 g/kg di peso corporeo di proteine. I monosaccaridi vengono assorbiti rapidamente dall’organismo e forniscono energia immediatamente disponibile, ma che si esaurisce in fretta: per questo motivo sono l’ideale quando si ha bisogno di un po’ di carica, ma il loro consumo deve essere limitato. Sono i polisaccaridi a costituire il vero e proprio combustibile del nostro organismo, poiché vengono assorbiti più lentamente e forniscono energia in modo graduale.

È di fondamentale importanza che pasta e pane non vengano mai eliminati, anche quando le si sta seguendo un piano alimentare ipocalorico. Ogni pasto deve includere almeno una porzione, anche ridotta, di un carboidrato complesso.


Potete valutare da soli se la lotta è davvero contro i carboidrati oppure no. Ecco qualche esempio:


 

100 gr. di pasta (356 kcal.)

Un bicchiere di vino (87 kcal.)

Un bicchiere di birra (180 kcal.)

Cocktails alcolici (dalle 210 alle 400 kcal.)


Quando si decide di eliminare intere categorie di nutrienti bisogna sempre essere consapevoli che si sta remando decisamente contro la salute.





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