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05/01/2018

Antonin Artaud, il disperato immortale

340

Di Diego Cocco

Il giardino dei sei colpi

Genio, follia e inversione di parti

 

Qualche tempo fa mi è arrivata la mail di un'agenzia letteraria con la risposta riguardo la possibilità di recensire il mio ultimo romanzo. Il testo era più o meno questo:

"...forse noi siamo fatti all’antica, e abbiamo difficoltà a recensire libri impaginati con vedove e orfani, con capitoli che iniziano a pagina pari, ecc.

Ci perdoni, ma siamo un’agenzia letteraria e dobbiamo mantenere degli standard."

 

Ho ringraziato, ho spento il computer e riempito la mia pipa di Cube Silver. Una nuvola di fumo contro l'immobilità dell'aria. Dentro di essa si stavano formando parole come Sperimentazione, Azzardo, Novità. Sullo sfondo altre parole appena intuibili: Vedove, Standard, Pagine Pari.

Una boccata decisa, le fiammelle del tabacco acquistavano vigore. Meglio restare fermi nella cenere fredda o avvicinarsi al fuoco per osservare le sue innumerevoli sfumature?

Alcuni scrittori del passato hanno scelto di scottarsi perseguendo un'idea di avanguardia e sono diventati grandi per questo. Diversi autori moderni scrivono a tempo, si impongono un determinato numero di caratteri al giorno pur sapendo che non tutti gli attimi regalano belle parole. Quantità, insomma, per riempire le librerie sull'onda della moda del momento; e qualità sperimentale, paziente attesa nello scaffale in penombra, con la speranza che prima o poi qualcosa cambi.

 

Un'altra boccata, nuvola dirompente, la parola Coraggio. A quel punto l'interno della pipa era incandescente.

 

Antonin Artaud genio dell'elettroshock poetico, rinchiuso

in gabbia guaritrice per tragica inversione di parti,

fuori decisamente peggio con

falsi regali

falsi sorrisi

gli auguri – smorfia,

lì davvero si doveva decantare il poeta morto,

intrappolato dalle navi del benessere

nel mare come un appartamento chiuso

e la scritta “Affittasi”

mentre le sue donne

scendevano strade con cappelli bianchi a proteggere

il gelo interiore,

Artaud poeta attore dagli occhi fuori posto,

inadeguato come il sottoscritto a districarsi

dalla tragedia,

dove risiede la follia?

Scossa elettrica,

il fulmine della prima volta,

io fisso picchetti, mi arrampico,

lui era riuscito a domarlo,

estasi mirata

francobollo sulla fronte del genio

Parigi 1923

vita disagio suicidio affermazione

vi ho guardati a lungo senza capirvi,

ho costruito il mio fragile nido

in mezzo ai sassi

dentro

uccello a volte rapace

fuori

in genere spiumato

preda:

anche lui ha imposto il suo messaggio eterno nei versi

e quel nido oggi

con i chiodi piantati

arrugginiti

è ancora caldo,

ancora caldo.

 

E voci si innalzavano dal velluto e dall'oro

Del grande vascello che processioni adornavano

Ai suoni dolcissimi emessi dai flauti della morte.”

(Da: Sopra un poeta morto, 1914)

 

Mangia questo scopo e componi poesie sulle mummie

perché alla fine quello che hai in mente è un corpo senza organi,

morte apparente dell'uomo moderno (non così apparente)

Artaud inscatolato dentro un falso delirio,

ultimi testi

esperienza aberrante dell'umiliazione,

lontano dalla società senza riferimenti.

Artaud folgorato dagli organi a manovella

ha inciso il suo libro con membra chiuse per

visioni oniriche,

Artaud che dice di non essere mietitore e cerca di

consolarci con l'acqua del silenzio,

uomo dalla grande anima profumata

ammonisce

ma lo spazio è limitato,

sono rimaste le estremità e gli angoli più bui,

siamo costretti a tuffarci nel mistero

per intravedere la sua stella polare.

 

Si anima la strada del sesso

attraverso volti mal riusciti,

sradicano viali

i caffè pigolanti di crimini.

 

Mani di sesso bruciano le tasche

e al di sotto si infangano pance;

ogni pensiero cozza,

meno le teste dei buchi.”

(La Strada)

 

Il ballo perpetuo, impressione marmorea per coloro che si concedono una possibilità.

La pipa è spenta. Chiudo Artaud disperato immortale. Ho già in mente l'incipit della mia prossima storia: inizierà con un vendibilissimo

"C'era una volta..."

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