"La vita ci ha salvato la vita": "Circo Dovrosky"di Marcostefano Gallo
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"La vita ci ha salvato la vita": "Circo Dovrosky"di Marcostefano Gallo

Di Marta Banditelli

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Creativi sommersi

Il corso della storia è segnato da eventi, personaggi e vicende che influenzano, ed in alcuni casi stravolgono, le vite dei singoli ed i connotati delle società. Ma eiste un microcosmo, un universo chiuso e governato da regole proprie, che pare immerso in una bolla temporale propria ed a se stante. E' il mondo del circo, una comune nella quale il concetto di "famiglia" è esaltato e reinterpretato con accenti e connotati unici.

La filmografia ha tratto innumerevoli ispirazioni da questo affascinante contesto, e serie tv quali Carnivàle ed American Horror Story-Freak show gli hanno recentemente reso omaggio.

Con Marcostefano Gallo, trentacinquenne di Cosenza, musicista, cantante e autore dei Noir Col www.noircol.com, scopriamo il misterioso mondo del "Circo Dovrosky", suo quarto romanzo.

Siamo cronologicamente a cavallo fra gli anni che precedono lo scoppio della Seconda Guerra Mondiale e l'infuriare del conflitto.

Il romanzo si apre con una poesia. E' la summa delle vicende dolorose affrontate, una corona di spine che ci preannuncia ciò che di acuminato entrerà nella nostra carne.

Yuri è appena un ragazzo. La sua famiglia è in gravi difficoltà economiche, e lui si ritrova ad essere abbandonato dal padre in un circo di passaggio in città. E' questa sua nuova esistenza errante che gli permette di sondare un nuovo concetto, fortissimo e impensato, di Famiglia. Fedor Polarek ed Edna lo accoglieranno come un figlio, e Jean sarà per lui un fratello con il quale instaurerà un legame speciale. Yuri scoprirà inoltre il significato dell'amore grazie a Jasmine, una ragazza ebrea.

La storia del mondo si intreccerà con la storia del Circo Dovrosky, con conseguenze drammatiche.

Yuri farà i conti con le sue radici, con il passato e con se stesso, in un turbinio di sentimenti che sarà chiamato a fronteggiare.

Chiediamo all'autore.

 

Marcostefano, quanto c'è di autobiografico in questa vicenda così lontana nel tempo e nello spazio, e quali vicende o spunti di riflessione ti hanno ispirato?

Di autobiografico c'è la continua ricerca della libertà e del contatto umano, e la voglia di ripartire dopo ogni batosta ricevuta dalla vita. L'ispirazione è stata fornita da una canzone di Vinicio Capossela, "Bardamù".

 

E' stato difficile vedere pubblicate le tue opere?

Le maggiori difficoltà stanno nel trovare un editore che investa totalmente sull'opera proposta. L'editoria è un mare pieno di squali, bisogna necessariamente capire come funzionano le cose prima di immergersi in esso. Manca la programmazione nel promuovere l'opera soprattutto, ma spesso è una lacuna che è presente anche nel modo di fare dello stesso scrittore. Bisogna promuoversi bene, non soltanto pensare che tutto sia dovuto

 

Ricordi un aneddoto particolare legato alla scrittura del tuo romanzo?

In effetti si. Il finale del romanzo è arrivato direttamente da un sogno fatto. Non ho poturo mettere a tacere l'ispirazione onirica, e sono felice di averla assecondata.

 

Stai lavorando ad un'altra opera?

Si, nella seconda metà del 2018 uscirà un nuovo romanzo. Per il momento preferisco mantenere ancora del riserbo sui contenuti.

 

Dove e come possiamo trovare ed acquistare il tuo libro?

Il romanzo si può ordinare presso tutte le librerie, è presente in tutti gli store online, ma il modo più facile è acquistarlo tramite il sito della casa editrice

 

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