Perché al cinema è meglio? ';
Articoli letti 66614 - Fan su Facebook 1828 - Utenti registrati: 119

Pubblicità

Perché al cinema è meglio?

Di Giulia Palmas

Segnalato con il form da:

2018-03-15

117

Cine Pop-Corn

Ultimamente sembra che si sia persa l'abitudine di andare a vedere un film al cinema. Forse perché non tutti possono permettersi di andare l cinema, perché oltre al biglietto per due persone) o quattro per una famiglia) si aggiungono soldi per bibite, pop corn e banzina, un po' perché si è pigri.

Le possibilità che ci propongono internet e la tv via cavo non aiutano. Netflix, ad esempio, propone una selezione molto varia e ampia di film permettendoci di stare a casa; e Sky Cinema Primafila, invece, porta sul piccolo schermo i film poco tempo dopo la loro uscita al cinema, permettendoci di attendere un po' di più ma di risparmiare tempo e soldi.

Quindi per quale motivo dovremmo andare al cinema?

Un primo motivo per il quale andare il cinema, è il fatto che vedere un film in una sala cinematografica è un'esperienza completamente diversa rispetto a quella che facciamo a casa. Lo schermo del cinema, l'impianto stereo e il silenzio ci permettono un'immersione completa nella storia, che la fruizione a casa non garantisce. Questo ci permette di staccare dalla realtà e di prenderci una pausa dal mondo esterno. È forse uno dei pochi momenti in cui (più per paura di essere ripresi da qualcuno) lasciamo il telefono in borsa o in tasca. Ovviamente, non tutti hanno il buon senso e l'educazione di seguire alla lettera le norme del cinema e troveremo sempre qualcuno che usa il telefono e continua fare domande per tutta la durata della proiezione. Anche se può recare fastidio, si può sopportare dato che si parla di una minoranza.

Inoltre, andare a vedere un film con qualcuno ci permette di aprire un dibattito, di confrontare le proprie idee con quelle degli altri e di aprirci a qualche ragionamento cervellotico. Tutti abbiamo un amico che non si ferma alle apparenze e che cerca di andare oltre le sole inquadrature, parlare con lui di un film visto insieme potrebbe essere interessante.

 

L'interesse per il cinema non è calato. Lo dimostra l'iniziativa del cinema a due euro, Cinema2day, che ha letteralmente riempito le sale: a gennaio 2017 si è arrivati a 1.313.000 spettatori e cifre simili si sono raggiunte nei mesi di ottobre e novembre 2016. I motivi che ci spingono a non andare al cinema sono legati a una questione economica: il biglietto del cinema costa troppo. Un biglietto intero in un giorno non lavorativo costa sugli 8 euro per le proiezioni in 2D e sui 10 euro per quelle in 3D. Alcuni cinema propongono offerte giornaliere, come il The Space Cinema che propone un film a 3,50 euro il lunedì e il martedì e il biglietto ridotto a 6,20 il mercoledì. Se si vuole vedere un film al cinema le possibilità non mancano, dato che le riduzioni ci permettono di acquistare un biglietto dal costo inferiore rispetto a un pacchetto di sigarette o un gratta e vinci, spese che non sembrano pesare a nessuno.

Quando rinunciamo ad andare al cinema perché “costa troppo” dovremmo chiederci inoltre quanto si investe per produrre un film, ossia pagare tutti coloro i quali hanno collaborato alla sua realizzazione. I costi di produzione di una pellicola si dividono in tre fasce che confluiscono nel budget: pre-produzione, produzione e post produzione. I film per i quali si è speso di più sono Pirati dei Caraibi – Ai confini del mondo con 300 milioni di dollari, Avengers: Age of Ultron con 270 milioni di dollari e John Carter con 265 milioni di dollari. I film italiani con spese di produzione più alte sono stati Cabiria, costato 3 miliardi di lire, Pinocchio di Benigni con 40 milioni di euro e una produzione italo-americana, Io, Caligola, con 59 milioni di euro.

Se notiamo la lunghezza dei titoli di coda, possiamo capire quante persone servano, e dunque debbano essere pagate, per portare a termine un progetto così complesso. I compensi di professioni legate al cinema, quali registi, aiuto registi e montatori, sono settimanali. In America si arriva a compensi di milioni di dollari: Quentin Tarantino è il regista più pagato del mondo con il suo fatturato da 75 milioni di dollari.

Bisogna aggiungere poi il contributo da dare agli attori, che in alcuni casi non si accontentano di poco. Nel 2017 l'attore più pagato è stato Mark Wahlberg con 68 milioni di dollari, seguono Dwayne Johnson (65 milioni), Vin Diesel (54 milioni).

Inoltre, il servizio che ci offre la sala cinematografica deve essere pagato. Chi mai andrebbe al cinema se le poltrone fossero sporche?

Dunque per goderci la visione di un film, andiamo al cinema e immergiamoci nella sua storia.





Articoli correlati

Lascia un commento

Pubblicità
Seguici su Facebook
Pubblicità
Sostieni
"La Testata"
su Okpal

Fondi donati
0/30000 €

Eventi in vetrina
non ci sono eventi
Ascolta
Pubblicità