Viaggiare e raccontare: intervista con Carlotta, blogger di Una Penna in Viaggio z ';
04/04/2018

Viaggiare e raccontare: intervista con Carlotta, blogger di Una Penna in Viaggio

452

Di Francesca Pola

Travel

Ammettiamolo, a chi non piace viaggiare? Innamorarsi del viaggio è semplice, ma amare raccontarlo e condividere la propria esperienza non è da tutti: è lì che subentra un'altra grande passione, ovvero quella per la scrittura. Una Penna in Viaggio è la sintesi di questi due grandi amori, Carlotta Martelli Calvelli è la ragazza che li coltiva con costanza e li condivide quotidianamente con noi...come? Grazie al suo travel blog, nel quale parla dei suoi viaggi, delle sue avventure in giro per il mondo e di quanto l'abbia resa felice provare a realizzare i suoi sogni.

Carlotta, come hai scelto il titolo per il tuo blog?

Ciao Francesca! Una Penna in Viaggio è nato perché ogni volta che sono in viaggio mi piace ricordarmi le sensazioni che provo, gli indirizzi dove mangio, che cosa visito e tutto ciò che mi può far piacere rileggere una volta tornata a casa. Quindi si può dire che una penna è sempre con me…in viaggio! ;)

Come mai hai deciso di aprire un blog?

Vuoi la verità? Dopo la laurea in Giurisprudenza ho scelto di perseguire un percorso diverso da quello che ci si aspettava, ovvero diventare giornalista. Per l’esattezza una giornalista di viaggi.

Ho capito subito che l’impresa era più difficile di quel che mi aspettassi, così, mentre mandavo curricula e mentre non ricevevo risposte, ho deciso di crearmi da sola uno spazio dove scrivere tutto ciò che mi appassionava.

Per i primi mesi, il blog è stato un vero e proprio rifugio e una spinta incredibile nel continuare a coltivare il mio sogno. Ho iniziato a studiare content marketing ed il mondo che ruota intorno ai social media, ho frequentato un master in digital marketing e non ho mai smesso di seguire corsi e leggere libri sull’argomento. La passione per questo mondo è cresciuta giorno dopo giorno ed oggi lavoro content writer, social media strategist e da ieri sono diventata anche giornalista pubblicista.

Quanto è spietata la concorrenza nell'ambito del travel?

Moltissimo! Ogni giorno nascono decine di nuovi travel blog e a me questo fa molto piacere. Sono contenta che si capisca l’importanza che un blog possa avere sia a livello di promozione turistica di un territorio che in altri ambiti. Un blog con contenuti di qualità e con una community affiatata è un mezzo di comunicazione potentissimo, prima ce ne accorgiamo e meglio lavoreremo tutti.

Ciò che invece mi fa dispiacere è vedere chi sceglie la strada più semplice, copiando contenuti ad altri blogger, comprando follower finti e mille altri trucchetti-scorciatoia.

Come riesci a ritagliarti il tempo per scrivere?

Sono una piccola maniaca della pianificazione. Quando so che ho tanto da scrivere, magari dopo essere tornata da un viaggio, pianifico un calendario editoriale con tutti i contenuti da far uscire e la data in cui farli uscire. Talvolta alcuni post li scrivo senza averli pianificati, altri invece sì. Il calendario editoriale mi fa essere (abbastanza) costante. Ultimamente, però se non ho niente di interessante o potenzialmente utile da dire o non sono ispirata allora non scrivo niente.

Prima di aprire un blog hai frequentato qualche corso apposito o hai studiato dei testi che potessero aiutarti?

Appena aperto il blog (alla fine del 2014) non avevo frequentato nessun corso, ero spinta unicamente dalla passione di mettere su bianco i miei viaggi, gli itinerari e qualche consiglio da fiorentina sulla mia città. Dopo qualche tempo, per curiosità, ho cominciato a leggere altri blog e in un secondo mi sono resa conto di quanto fossi indietro rispetto ad altri blogger sotto tanti punti di vista: dalla grafica del sito all’ottimizzazione dei testi in ottica SEO e così via. Da allora mi sono informata e da lì mi si è aperto un mondo!

Qual è il viaggio che ti è rimasto nel cuore?

Uno degli ultimi viaggi che ho fatto e che mi è davvero piaciuto è stato un on the road estivo in Slovenia. Non avevo aspettative di nessun tipo e forse la chiave è stata proprio questa. Quando ho detto ad amici e conoscenti che andavo in Slovenia in molti mi hanno risposto: “Ma perché?”.

La Slovenia è un Paese incredibilmente ricco dal punto di vista naturalistico: ci sono paesaggi da cartolina incredibili, tantissima natura e contesti molto variegati tra loro: dal mare alla montagna passando per laghi e colline verdissime. Gli sloveni sono persone di una gentilezza infinita, disponibili ad aiutare e a condividere tanto sul proprio Paese, che sta crescendo a vista d’occhio proprio dal punto di vista turistico.

Un altro viaggio che mi ha cambiato la vita è stato a Barcellona quando ho deciso di trasferirmi senza tanto preavviso e realizzare un sogno. Ma questa è un’altra storia





Sponsor

Articoli correlati

Lascia un commento

Pubblicità
Risultati ad oggi
19/10/2018
Tot. Articoli letti 139243
Utenti on line N/D
Fan su Facebook 1889
Utenti registrati: 140
Seguici su Facebook
Eventi in vetrina
non ci sono eventi
Pubblicità