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Artigiana o blogger? Entrambe. La storia di Letizia Fani, creatrice di Mamaglia.

Di Francesca Pola

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Artigianato

Letizia Fani, la seconda protagonista di questa rubrica, è una toscana DOC. Nata a Firenze e residente a Prato, questa donna di 37 anni, innamorata dell'Italia e soprattutto della sua terra d'origine, ha saputo reinventarsi in seguito ad un evento che purtroppo si verifica sempre più frequentemente: la perdita del lavoro, del tanto ambito “posto fisso”. La sua reazione è stata improntata ad un sano ottimismo, ad un coraggio e un'intelligenza a mio parere tipicamente femminili. Infatti, invece di piangersi addosso, Letizia ha approfittato di questo momento di “stasi” per recuperare le sue passioni e trasformarle in un lavoro a tempo pieno: quello di artigiana.

Il suo blog, Mamaglia.it, è strettamente connesso alla sua attività, e ci racconta come nascono le sue sciarpe, i cappelli, le borse, i bracciali e le collane. Ogni post di Letizia ci avvicina al suo mondo: è come se riuscissimo ad immaginare la nonna che sferruzza accanto al camino per regalarci un nuovo maglione.

Letizia, di cosa si occupa il tuo blog?

Io sono un'artigiana, o meglio, mi sono recentemente reinventata tale, ed il mio blog è il luogo dove mi racconto. Parlo della tecnica di lavoro che utilizzo, quella dei telai da maglia; ma ho anche una rubrica dove racconto le disavventure che ho incontrato ed incontro in questa avventura on line. Mi piace anche dare spazio a tutta l'arte e l'artigianato di cui il nostro paese è pieno, passando dai grandi musei ai piccoli colleghi che magari ho conosciuto alle fiere o ai mercatini. Sono affascinata dal bello, dalla cura nei dettagli, dall'attenzione e dalle storie di chi lavora ed ama quello che fa.

Il mio blog, in poche parole, è la trasposizione sul web del mio piccolo mondo da artigiana da strapazzo, ed del mio modo di vedere tutto ciò che mi circonda.

Quando e perché è nato?

La mia attività nasce nell'Aprile del 2017, durante la disoccupazione. Come tanti coetanei della mia generazione ho provato a dare una possibilità ai miei sogni ed alle mie passioni, ed ho provato a pensare se, e come, “lo sferruzzare a caso” potesse diventare un lavoro.

Ho trovato un nome ed ho aperto le pagine sui social network. Ma non mi sembrava sufficiente, io ho sempre amato scrivere, parlare, raccontare e riportare storie. Il blog è nato così, naturalmente, dall'esigenza del tutto personale di narrare, a chi vorrà seguirlo, cosa c'è dietro ai miei cappelli, alle mie sciarpe, alle mie borse. C'è il lavoro delle mie mani, sì, ma ci sono anche la mia testa ed i miei occhi.

Quanto è difficile seguire un blog?

Scrivere è bello, mi piace, mi viene naturale ma... è solo una piccola parte del lavoro!

Perché se non si vuole scrivere solo per sé stessi ci sono tante tecniche da imparare affinché il proprio sito sia fruibile ed i lettori potenzialmente interessati possano trovarlo. Sinceramente, è difficile, e richiede tempo e dedizione. Nel mio caso specifico, decidere di portare la mia attività su internet è un percorso in salita, appassionante ed entusiasmante, ma molto più complesso di quanto possa sembrare. “Fai due foto, scrivi due righe”, pensano in molti. Beh, no. Non solo quelle due righe sono pensate, scritte, riscritte e corrette per ottenere un risultato che sia almeno decente, ma esiste poi tutta la ricerca delle parole chiave, delle immagini, la manutenzione del sito, la promozione, la comunicazione. Ogni passo in avanti comprendi quanti altri ne hai ancora da fare, e quanto ancora hai da imparare e da studiare. E' un lavoro a tempo pieno ed a tutti gli effetti, forse non sempre riconosciuto come tale, ahimè.

Quali risultati speri di ottenere tramite il tuo blog?

Mi piacerebbe, col tempo, diventare un punto di riferimento di chi si appresta ad iniziare i lavori a maglia con una tecnica tradizionale ma ancora poco conosciuta. Ma vorrei anche arrivare al cuore di chi ha voglia di conoscere realtà artigianali locali ed il “dietro le quinte” di questi lavori antichi che si rinnovano ogni giorno, anche mettendosi alla prova con l'infinito, ed a volte indefinito, mondo del web.   

 
MaMaglia Creazioni Artigianali
www.mamaglia.it 

 





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