Danza del ventre e Creatività z ';
27/02/2017

Danza del ventre e Creatività

1094

Di Donatella D'Addante

Cagliari

La danza del ventre, quest?insieme di movimenti sinuosi piacevoli da vedere, ? oggi di gran moda in Italia. Ma, qual ? l?origine e il significato di tale espressione artistica, di questa danza che nasce con le donne, per le donne, che ?non va associata esclusivamente alla sensualit??, come ci spiega Guendalina Puddu, ballerina di danze orientali, specificando che ?non ha nulla a che vedere con la concezione comune secondo cui sia uno spettacolo per allietare gli uomini?.?

Quali sono le origini della danza del ventre?

La danza orientale ha origini antichissime, che risalgono alla costituzione delle prime civilt? del Medioriente. Affonda le sue radici nelle funzioni rituali-religiose del periodo pre-Islamico, in particolare, nelle cerimonie di preghiera legate alla figura della dea babilonese ?Ishtar?, la Dea Madre, che avevano lo scopo di propiziare la fertilit? della terra e delle donne, attraverso particolari e simbolici movimenti ondulatori. Questa danza veniva ballata in cerchio, intorno alla partoriente, per compartecipare alla messa in luce di una nuova vita.

Come cambia col tempo la danza?

Con il passare dei secoli la danza orientale perde la connotazione di sacralit? originale, cambiando la sua funzione da socio-religiosa a forma di intrattenimento. Il primo incontro/scontro decisivo tra la cultura occidentale e le ballerine arabe avviene durante le spedizioni napoleoniche in Egitto, alla fine del Settecento. Durante questo periodo, le ballerine egiziane appartenenti a una trib? stabilitasi fra Alessandria e Il Cairo, chiamate Ghawazee, vengono accusate per aver provocato scompiglio tra i soldati delle truppe straniere. Tale vicenda ? importante perch? ? da questo momento che comincia a diffondersi in Occidente l'errata idea di una danza volta meramente alla seduzione. Un retaggio che tuttora ? diffuso e difficile da sradicare. La danza orientale giunge in Europa alla fine dell'Ottocento; la sua diffusione maggiore si verifica negli anni Settanta del secolo scorso, durante le conquiste del femminismo, come simbolo di libert? e di pi? espressione del proprio essere donna, e dagli anni Novanta diventa famosa in tutto il mondo.

Quale ? l'impatto della danza orientale nel mondo attuale?

Dalle sue origini ad oggi, nella danza orientale resta fondamentale la conoscenza di tutto il corpo e l'attivit? di tutti i muscoli che lo muovono. Si basa sulla perfetta consapevolezza del legame tra mente e corpo e per questo genera in chi la pratica condizioni psicologiche che influenzano positivamente l'organismo. Oggi ? oggetto di studi approfonditi da parte di maestri e professionisti, ed ? una delle discipline pi? diffuse tra le donne di tutto il mondo e, soprattutto in Occidente, lo spettacolo di danza orientale ? giunto a livelli molto alti.

Cosa rappresentano i suoi movimenti?

I movimenti della danza orientale si caratterizzano per la loro particolare forma ondulatoria. Le movenze rimandano alle sue origini simbolico-religiose, attraverso cui in passato si richiamava il parto o si imitavano le forme e i ritmi della natura per entrare in connessione con essa, come ad esempio, le onde del mare o le fasi lunari. Attualmente si mantiene la particolarit? di questi movimenti ondulatori che stanno alla base della tecnica della danza, tenendo conto delle diversificazioni stilistiche che questa comprende. E? da sottolineare quanto sia fondamentale nella danza orientale, cos? come in ogni altro genere di danza, mantenere sempre saldo l'obiettivo di raccontare e condividere, attraverso i movimenti del corpo, delle emozioni e delle storie, a volte allegre, a volte tristi, talvolta drammatiche. La danza, infatti, ? una forma di comunicazione in cui ? tutto il corpo a diventare protagonista e mezzo di dialogo con l'interiorit? per chi balla, ma anche con il mondo esterno. ? in questo che sta il grande valore artistico, umano e di vita della danza.

? adatta a tutte le donne?

Assolutamente s?. Credo che il valore della danza come comunicazione e valorizzazione delle proprie emozioni e delle storie di vita debba essere sempre condivisibile con chiunque, senza discriminazioni. Questo genere di danza in particolare, non richiede una determinata conformazione fisica, a dispetto degli scoraggianti e spesso patologici ideali corporei condivisi a livello socioculturale nel terzo millennio. Al contrario, si d? pi? importanza al corpo non dal punto di vista della sua immagine estetica, bens? dalla considerazione di esso come il pi? importante mezzo per mostrare e comunicare con noi stessi e con il mondo esterno, con un linguaggio alternativo alla parola. ? proprio questa connotazione che permette di acquisire una maggiore fiducia in chi danza, perch? si impara cos? ad accettarsi e a considerarsi al di l? dei comuni stereotipi. Nonostante sia nata come una danza intima, tra donne, attualmente viene danzata anche dagli uomini a livello professionale e non.

Quali sono gli effetti che produce?

I benefici della danza orientale sono tanti. Mi ricollego innanzitutto a quanto gi? affermato, ossia alla connotazione positiva che si d? alla considerazione del corpo, che porta a scoprire e rivalutare la propria femminilit? e ad avere maggiore fiducia in s?. Questo ? un beneficio molto importante a livello psicologico e pedagogico, che pu? fare della danza anche uno strumento di cura. Altri benefici si possono ricondurre alle emozioni e sensazioni positive che produce la musica su cui si balla. Una musica che comprende ritmi, dai pi? distensivi e tranquilli, con suoni vibranti e profondi, ai pi? rallegranti, e che viene suonata con strumenti diversi da quelli che siamo abituati a sentire. Attraverso il connubio della musica e dei movimenti, si possono creare importanti momenti di distrazione e liberazione in cui emozioni normalmente trattenute vengono alla luce e vissute anche in condivisione col gruppo. Per questo ? fondamentale creare un clima il pi? possibile favorevole.

Sono numerosi anche i benefici a livello fisico, se i movimenti vengono eseguiti correttamente. La rotazione ritmica dei fianchi, le torsioni del busto e l'oscillazione dell'addome rilassano gli organi interni e migliorano la circolazione; la colonna vertebrale diventa pi? robusta ed elastica; il transito intestinale migliora ed i dolori mestruali si attenuano. In generale, la pratica di questa danza aiuta anche a rassodare e potenziare la muscolatura.

Cosa si sente di consigliare a chi si avvicina per la prima volta a questa esperienza?

Consiglio di partire con l'idea di ritagliare uno spazio dedicato a s?, provando a mettere da parte pensieri troppo inibitori. Non ? semplice quando ci si approccia a una situazione del tutto nuova, soprattutto nella fase iniziale, ma una volta superato il primo impatto, sperimentare la libert? di esprimersi ed entrare in contatto con le proprie emozioni, pu? essere molto gratificante. Partire con un'attitudine positiva facilita l'accoglienza di quello che vorrei io per prima sperimentare e condividere insieme al gruppo, ci? che si chiama ?ballare con l'anima?, al di l? dell'apprendimento della sola tecnica.

Come ha iniziato il suo percorso personale/professionale?

Il mio percorso nel mondo della danza ? iniziato nel 1997, quando a sei anni mia madre ha deciso di iscrivermi ad un corso di danza classica che si teneva nella mia citt?. Avevo gi? provato varie attivit? prima, ma solo nella scuola di danza ero riuscita a sentirmi completamente a mio agio. Mi sono innamorata fin da subito della danza e da allora ? diventata la mia compagna di vita e la mia pi? grande passione che non ho mai smesso di portare avanti. Non ho mai smesso di studiare danza e ho deciso di dedicarmi solo alla danza orientale che, ad oggi, ritengo sia la modalit? in cui riesco ad esprimere al meglio me stessa. La danza ? stata la mia maestra di vita. Mi ha dato e continuer? a darmi tanto. Mi ha aiutato ad affinare la consapevolezza di chi sono, di chi voglio essere e di chi non voglio essere. Mi ha fatto crescere, mi ha sostenuto, mi ha rallegrato, mi ha fatto sorridere e anche piangere, mi ha rafforzato, mi ha insegnato a vivere con passione, mi ha trasmesso il senso della dedizione, del rispetto, della generosit?, della condivisione, dell'onest? e dell'umilt?.

Attualmente di cosa si sta occupando?

Oggi continuo a studiare danza con la Maestra Marta Pisano, che di volta in volta incoraggia la mia anima a venire sempre pi? alla luce mentre ballo. Parallelamente collaboro con l'Associazione Culturale Pedagogica Qui e Ora di Cagliari, organizzatrice del corso di danza del ventre che partir? il prossimo 15 marzo, ogni mercoled?, dalle 19.00 alle 20.30, per 15 lezioni. L?Associazione propone diverse attivit? di Counselling, attivit? pedagogiche e attivit? culturali/artistiche. Condivido con Qui e Ora lo stesso ideale di incontro tra persone, personalit?, differenze, emozioni, culture e tanto altro. Aspetti che non sono slegati dallo spirito con cui voglio svolgere il corso di danza. La mia prospettiva futura ? quella di continuare su questo versante, ossia sul parallelismo tra studio e insegnamento, per rendere sempre migliore il mio percorso.





Sponsor

Articoli correlati

Lascia un commento

Pubblicità
Risultati ad oggi
19/10/2018
Tot. Articoli letti 139222
Utenti on line N/D
Fan su Facebook 1889
Utenti registrati: 140
Seguici su Facebook
Pubblicità