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18/10/2018

XIV Edizione Festival - Bastoni e Burattini

Dal 27 Ottobre al 4 Novembre 2018

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Dal 27/10/2018 Al 04/11/2018

Festival

SESTU – “CASA OFELIA” Vico Parrocchia, 88

L’Associazione Le Compagnie del Cocomero organizza la 14° Edizione del Festival “Bastoni e Burattini”.
Le attività partiranno il 27 Ottobre al 4 Novembre dalle h. 16 alle h.18 nei locali di Casa Ofelia a Sestu con i laboratori di costruzione di Maschere/pupazzi e burattini e laboratorio di Trampoli; i laboratori sono rivolti ai bambini dai 4 anni in su, gran divertimento con la costruzione di mostri, maschere, burattini, per i bambini dai 7 anni in su il laboratorio dei trampoli; il 31 ottobre “Parata Mostruosa CoCoWeen” dalle h. 15,30 con partenza in Piazza Salvo D’Aquisto fronte Comune percorrendo le strade del paese per arrivare a Casa Ofelia – Sestu, con l’esibizione della compagnia Argentina Redoma Titeres che presenterà lo spettacolo “Il Panettiere e il Diavolo” e il teatro del Cocomero con “AnimalWeen”.

SPETTACOLI
Sabato 27 Ottobre h. 18,00 
“Alla Ricerca dei Nuragici” della Compagnia Origamundi e I Menestrelli 


Domenica 28 Ottobre h. 18,00 
Teatro Tages in coproduzione con il Teatro Instabile presenta lo spettacolo di marionette “CIPOLLINO e MISTER W.” Di Agostino Cacciabue, Marionette: Agostino Cacciabue Costumi: Rita Xaxa Musiche: Autori vari Reegia: Aldo Sicurella. Spettacolo di marionette a filo Liberamente ispirato a “Le avventure di Cipollino” di Gianni Rodari.
Chi l’avrebbe mai detto? 
In una bancarella di frutta e verdura arriva Mister Wuster, lui cambia la vita a tutti gli ortaggi ed ai frutti, per tutti diventa dura e chi non obbedisce finisce subito in galera. Lui tassa e deruba tutti gli abitanti, i poveri ortaggi ed i frutti vengono privati di tutto. Si può possedere solo quello che si porta addosso.
Un giorno, i fruttivendoli scoprono la straordinaria vitalità degli ortaggi della loro bancarella. Bisogna fare qualcosa, le ingiustizie sono troppe e non si può restare indifferenti.
Cipollino, una giovane cipolla, tanto piccola quanto coraggiosa, decide di porre fine a questi soprusi, combinandone di tutti i colori. Sarà lui a sfidare il toro Gigetto e a guidare la rivolta. Ma non sarà facile liberarsi di Mister Wuster coadiuvato dalle sue guardie le antipatiche Patatine.
Lo spettacolo è una galleria di personaggi indimenticabili: l’eccentrico musicista Pero Pera, lo stralunato Signor Zucchina, il saggio Cipollone lo spietato Toro Gigetto e molti altri entreranno in scena per popolare il mondo incantato del teatro di figura. 
Le marionette si animano grazie ad una maglia di fili e marchingegni dall’apparente semplicità, ma d’improvviso fatati quando le creature di legno e stoffa assumono una personalità tutta loro. Le teste delle marionette di Cipollino sono realizzate in legno scolpito ed il corpo è un fazzoletto di stoffa quadrato, come le più famose Scarf Pupperts inventate dal grande marionettista Albrecht Roser. Le nostre marionette, prendono vita per raccontare la vicenda di Gianni Rodari, uno dei più importanti scrittori per ragazzi di sempre.
Il Teatro Tages ha partecipato a festival internazionali in Italia e in tournée all’estero, Senegal, Pakistan, India, Ucraina, Singapore, Colombia, Messico, Spagna e Francia.
Nel 2006 la compagnia ha vinto il 2° Premio al Festival Intrtnazionale Puppet Theatres and Other Forms of Scenic Animation ANIMA 2006 organizzato dal Dipartimento Teatro D’Animazione dell’Accademia D’Arte Drammatica di Kharkiv in Ucraina con lo spettacolo 
“Il fil’armonico”. 
Agostino Cacciabue e Rita Xaxa sono gli artigiani che con grande perizia e passione costruiscono e animano le marionette a filo del TeatroTages.
Tages o Tagete è uno spiritello apparso ad un colono etrusco mentre arava il suo campo. Un bel fanciullo, vispo e allegro, con i capelli canuti e un lunga barba bianca. In lui si fondevano la genuinità di un bimbo e la saggezza di un vecchio; dettò le regole dell’arte divinatoria al popolo etrusco e poi scomparve. Nella leggenda c’è chi lo dice morto e chi lo immagina dissolto nell’aria. 
Un grazie a Otello Sarzi, Kouyate Sotigui e Albretch Roser 


Giovedì 1 Novembre h. 18,00 
“Storie d’Incantesimo” del Teatro del Molino di e con Eduardo Lopes
Storie d'incantesimo é uno spettacolo di teatro di marionette, dove il gioco e la poesia sono gli ingredienti principali. Concepito da Eduardo Lopes, che ha anche creato i pupazzi
lo spettacolo é un insieme di piccole storie che propone un dialogo muto dove la parola é sostituita dalla musica e dal movimento. Storie come quella di un ragazzino ed il suo aquilone, di un cavallo che conquista la sua libertà sono alcuni temi di questo spettacolo.
E' uno spettacolo semplice e delicato, di grande capacità comunicativa, risultato di sperienze che considerano il silenzio ed il movimento linguaggi essenziali ed universali

Venerdì 2 Novembre h. 18,00 
“Le Mille e una notte di Aladino e Sherazad” della compagnia Abaco Teatro di e con Rosalba Piras e Tiziano Polese
Lo spettacolo racconta la storia tra Sherazade, la bellissima principessa, colta e viziata, figlia del Califfo, e Aladino, il calzolaio povero , intelligente e pieno di sogni. Tra i due è amore a prima vista, ma la felicità non potrà avverarsi se non dopo mille avventure e magie
La storia 
Da 10 anni Sherazade, figlia del gran Califfo Shahariar , viaggia col suo cavallo, per villaggi, città, castelli in cerca del suo sposo Aladino che, appena celebrato il matrimonio, fu vittima di un sortilegio da parte di una maga invidiosa che gli tolse la memoria e lo fece scomparire. Sherazade lo trova nel castello della lampada, ma lui non la riconosce e siccome è una sconosciuta vuole ucciderla. Per non essere uccisa, lei attua il suo piano: ogni sera racconta al principe una storia, rimandando il finale al giorno dopo. Va avanti così per mille e una notte. In realtà racconterà la loro storia d’amore molto avventurosa tra predoni e maghe, tra fughe e cadute, tra principi avidi di potere e tradimenti. Le storie, ricche di colpi di scena, affascineranno il principe a tal punto che concederà a Sherazade altre notti ; e alla fine il temibile sanguinario capirà di essere Aladino e innamoratosi riconoscerà la sua sposa. 
Lo Spettacolo
Un impianto scenico ricco di colori dati da drappi che si trasformano in personaggi, da video, sfondi con gigantesche candele, il Genio della lampada, Jafar e la matrigna Alissa, tra disegni e animazioni, con musiche orientali e cavalli variopinti. Tutti i personaggi sono interpretati dagli stessi attori in scena e in video, e Rosalba Piras e Tiziano Polese danno voce anche ai pupazzi. Lo spettacolo utilizza diversi linguaggi, dalla narrazione al teatro d’attore, dall’uso di pupazzi alle danze, con atmosfere e scenografie video in continua trasformazione. 

Sabato 3 Novembre h. 18,00 
“Efisio e la Peste” della compagnia ANAM Teatro
SCRITTO E INTERPRETATO DA DANIELE PETTINAU REGIA ANGELO TROFA 
Lo spettacolo è un viaggio nel tempo e nella fantasia, tutti conosciamo Sant’Efisio, la sua fama lo precede, come Santo patrono amato in tutta la Sardegna e tutti sappiamo che grazie al suo aiuto la città di Cagliari si salvo’ da una furiosa epidemia di peste! quello che non sappiamo pero’ è il COME. Ebbene signori bambini, lo spettacolo di sta sera ci racconterà di “COME” Efisio sconfisse la peste diventando l’eroe di tutti i Sardi. 
Tecnica: Burattini a guanto 

Domenica 4 Novembre h. 18,00 
“Il Grande Albero delle Storie” dell’Associazione Le Compagnie del Cocomero Di Elena Carrano Con Selene Manca, aiuto Regia Rahul Bernardelli
“C’era una volta….” E oggi c’è ancora. 
Se le storie non hanno tempo, senza tempo è anche il piacere di ascoltarle, per i bambini e i grandi di oggi come per quelli di ieri. L’arte del raccontare storie trova il suo posto nella trasmissione del patrimonio culturale.
Il racconto era per tutti, per l’intero popolo. Nello spettacolo si scoprirà che tutto ciò che ci circonda ha una storia, basta solo saper cercare, trovare, guardare, annusare, assaporare. In un attimo, ascoltare una storia può diventare un’ esperienza immensa e unica.
Ma che strana persona è Curiosa…già dal nome si intuisce qualcosa…. “Curiosa” che fa rima con ..rosa,cosa, sposa,posa,mimosa,spugnosa,radiosa o furiosa, ombrosa o gioiosa,graziosa o spiritosa, senz’altro è vaporosa.. è propria strana questa Curiosa, sa giocare con le parole, e sa raccontare tante storie che saltano fuori dalle sua strana casa nell’albero. Lei è un po’ grande e un po’ bambina; cerca sempre qualcosa e perde qualcos’altro , è alla continua ricerca del sesto senso …però a volte perde gli altri cinque…forse …forse …..i bambini potranno aiutarla entrando con lei nelle “stanze “ della sua strana abitazione e poi……

Ingresso € 4,00 bambini € 2,00 accompagnatori
Abbonamenti e sconti famiglia
Info e prenotazioni Tel. 070/262432 - 3402393232




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