Sardinia Anima Mundi a Cuglieri dal 27 al 30 dicembre
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Sardinia Anima Mundi a Cuglieri dal 27 al 30 dicembre

Di La Redazione

Dal 27/12/2017 Al 30/12/2017
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Festival

Si rinnova a Cuglieri dal 27 al 30 dicembre l’appuntamento con  “Sardinia Anima Mundi”, seconda edizione del festival che invita a scoprire il paese del Montiferru attraverso la sua storia, l’arte, la musica e un ricco itinerario del gusto e dei saperi locali.  In programma concerti con artisti iraniani, il gospel afroamericano, il jazz e la tradizione del canto a cuncordu.

Il progetto

“Sardinia Anima Mundi” è un festival e un progetto di sviluppo locale per Cuglieri e il suo territorio. Fa incontrare i saperi e le tradizioni del centro del Montiferru con l’arte e le culture del mondo contemporaneo.

“Sardinia Anima Mundi” propone percorsi della spiritualità e della convivialità, promuove l’idea di un territorio consapevole del valore del proprio patrimonio e aperto ad accogliere altre espressioni culturali.

Promuove i valori dell’ospitalità, con un’offerta che comprende la conoscenza delle tradizioni, della storia e dell’archeologia, la condivisione dei saperi e dei cibi locali. Promuove la cultura e l’arte attraverso spettacoli, performances, mostre ed escursioni.

Fortemente voluto dall’Amministrazione Comunale di Cuglieri, il progetto è realizzato grazie alla collaborazione di numerose attività produttive e associazioni culturali locali, con il coordinamento artistico dell’associazione Jana Project.

L’edizione 2017

Il paese di Cuglieri, collocato tra la montagna del Montiferru e il mare, è ricco di storia e tradizioni che si sono mantenute vive nell’arco dei secoli. “Sardinia Anima Mundi” vuol far emergere la ricchezza di questo patrimonio culturale e ambientale attraverso l’incontro tra arti e culture diverse. Quest’anno, in particolare il programma prevede la presenza di artisti provenienti dall’Iran e il canto gospel di tradizione nordamericana.

La seconda edizione si svolgerà nelle quattro giornate da mercoledì 27 a sabato 30 dicembre e comprende concerti, percorsi del gusto e dei saperi locali, mostre e visite guidate nel territorio.

Le attività si apriranno tutti i giorni alle 10.00 per proseguire durante tutta la giornata con l’itinerario del gusto e dei saperi locali disseminato lungo il centro storico con 40 punti che ben rappresentano la vivacità e l’operosità dei cuglieritani. Si potranno degustare le pietanze tipiche, panadas, pane, olio, vino, carni, formaggi, legumi, dolci del Montiferru, ma anche moderne rielaborazioni con utilizzo dei prodotti locali. La proposta enogastronomica è arricchita dal percorso dei saperi locali: gli utensili da lavoro, i preziosi manufatti delle donne, dalla tessitura a sa prendidura, i costumi d’epoca, la maschera del Carnevale  “sos cotzulados” e tante altre espressioni della tradizione e della creatività locale.

Gli itinerari della storia porteranno alla scoperta di diversi elementi del territorio: da segnalare l’apertura del Museo Archeologico grazie alla collaborazione dell’associazione Marafé, che cura anche la visita guidata alle rovine di Casteddu Etzu, il Castello del Montiferro che domina il paesaggio circostante. Inoltre, per la prima volta si inaugura “La Via dell’Olio”, percorso guidato dedicato all’attività produttiva che meglio caratterizza il territorio di Cuglieri: dall’olivastro millenario al museo dell’olio, i cuglieritani racconteranno i segreti della coltivazione degli olivi, le tecniche di raccolta, l’evoluzione nella spremitura, conservazione e commercializzazione. 

Nel corso delle giornate saranno allestite diverse esposizioni, distribuite tra il centro storico e l’ex-Seminario: si segnalano le esposizioni della maschera del Carnevale “Sos Cotzulados”, gli abiti storici dell’associazione Ampsicora, mostra fotograficapresenze/assenze” di Umberto Fara. La mostra fotografica “1927-2017 Storia del Seminario Regionale(FotoClub Montiferru); Le borgate marine di Cuglieri (ATC S'Archittu). Dedicato ai bambini è il laboratorio itinerante di animazione alla lettura curato dalla coop. La Famiglia e liberamente ispirato al racconto di Jill Tomlinson "Il gufo che aveva paura del buio". Sarà rinnovato anche l’appuntamento con l’erboristeria popolare per conoscere le erbe spontanee. 

I concerti

Il programma dei concerti mette insieme artisti internazionali e le tradizioni della Sardegna, oltre ad esperienze di produzione originale e inedite.

Durante le quattro giornate saranno presenti alcuni giovani artisti iraniani, espressione della nuova scena musicale di Teheran: Soheil Shayesteh (violino e kamancheh) e Kiarash Roozbahani (tar e setar, strumenti a corda)  si potranno ascoltare in solo nelle giornate del 27 e 28 dicembre e successivamente insieme nel progetto originale “La Via della Seta” che concluderà la rassegna il 30 dicembre e che vedrà la partecipazione del sassofonista Enzo Favata.

L’Iran contemporaneo sarà raccontato anche dagli scatti di Ali Nadermohamadi e dall’esposizione “Teheran New Era” che presenta una serie di ritratti di vita quotidiana nella capitale iraniana.

Molto particolare il progetto di Alessandro Cau, percussioni ed elettronica, dedicato a s’erchitu, l’uomo-bue delle leggende popolari sarde (27 dicembre).

La chiesa dei Cappuccini nella giornata del 27 dicembre ospiterà due concerti: il jazz di Mingus rivisitato dal  duo composto da Maria Vicentini alla viola e Salvatore Maiore al contrabbasso e, a seguire, il Coro “Nostra Signora ‘e Su Rosariu” di Sennariolo, paese a poca distanza da Cuglieri, che condivide con questo la grande tradizione del canto religioso a quattro voci. Mentre il 29 dicembre, sempre presso la chiesa dei Cappuccini si esibirà il Cuncordu di Castelsardo. Sarà l’occasione per apprezzare le varianti e le particolarità che rendono questa espressione del patrimonio musicale della Sardegna così ricca e varia, e che Cuglieri conserva in una delle sue forme più eccelse.

Il 28 dicembre ancora un concerto di voci maschili, ma questa volta provenienti da molto lontano: la tradizione afroamericana dei canti gospel, che hanno ispirato tanta parte della musica contemporanea, sarà di scena al teatro dell’ex seminario con l’ensemble Cedric Shannon Rivers & Brothers in Gospel proveniente dagli Stati Uniti.

Sardinia Anima Mundi è una manifestazione eco-sostenibile: la plastica monouso è sostituita da materiali biodegradabili e riciclabili; si preferisce l’acqua di rete a quella in bottiglia; si osserva la raccolta differenziata; si ricicla, si ripara e si riutilizza. I partecipanti e i visitatori sono invitati a collaborare per sviluppare  tutti insieme comportamenti rispettosi dell’ambiente.

Tutti gli eventi sono gratuiti. Per tutte le giornate sarà attivo l’InfoPoint coordinato dalla Pro Loco presso l’ex Seminario. Orari 10.00/20.00 (Tel. 344 1636912 / 340 0773430)

Programma completo sul sito www.sardinianimamundi.it  / 

Infoline: 3440699882




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