VIETATO VIETARE. Controcultura in Italia 1968 z ';
03/12/2018

VIETATO VIETARE. Controcultura in Italia 1968 - 1977 dalla collezione Enzo Longo

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Di Sara Scano

Dal 08/11/2018 Al 03/03/2019

Mostre

L’esposizione a cura di Melania Gazzotti è allestita presso lo spazio Search, sottopiano del Palazzo Civico di Cagliari, dall' 8 novembre 2018 al 3 marzo 2019. Si tratta della mostra più ricca ed esaustiva realizzata in Italia sul tema della controcultura, animata dai collettivi giovanili in contrasto con la cultura dominante.

Più di 200 opere raccolte da Enzo Longo ripercorrono le grandi trasformazioni sociali dell’Italia del 1968.

La mostra è suddivisa in sezioni tematiche e copre l’asse cronologico che va dal 1968 al 1977. Decennio di lotte politiche e contestazioni giovanili rappresentate attraverso manifesti evocativi, libri e filmati storici. Fumetti e posters catturano l’attenzione dello spettatore con i loro colori vivaci e mostrano immagini provocatorie di nudità femminile, rievocando i moti di rivoluzione femminista, di liberazione sessuale e autocoscienza femminile (ne sono un esempio i fumetti “Strix - giornale di fumetti e altro fatto da donne”). Manifesti e giornali, spesso stampati artigianalmente, ci ricordano gli anni delle lotte studentesche e delle occupazioni delle università attraverso frasi di incitamento alla rivolta collettiva (“La lutte continue”).

Ci accompagnano nel percorso segni di cultura underground affissi nelle pareti, a partire dai giornali del movimento beat che incitavano alla sregolatezza, all’antimilitarismo, fino ai manuali per la coltivazione della marijuana e la cucina macrobiotica. Sono presenti inoltre dei giochi da tavolo, tra cui alcune rarità come quello dedicato al “Corteo” ispirato ai cortei di protesta.

Con Vietato vietare – ha spiegato il collezionista Enzo Longo – il mio rapporto con i documenti proposti non è la mera proprietà materiale, e nemmeno il desiderio di possesso, bensì l’intima passione nello scrivere e nel proporre un diario che da personale si potesse fare pubblico. Un diario di bordo, un tuffo nell’inchiostro della nostra storia. Io ero bambino in quegli anni, ma in quel clima c’ero pienamente. Erano tempi conflittuali, ma c’era un fortissimo senso di comunità. E c’era meno solitudine.

La mostra è uno degli appuntamenti previsti dal festival CagliariPaesaggio dell'Assessorato alla Cultura del Comune di Cagliari, in collaborazione con la Fondazione di Sardegna, e prosegue la riflessione avviata con la mostra ‘68 – MATERIALI PER UN MUSEO PROGRESSIVO, esposta nei Musei Civici di Cagliari fino al 25 novembre 2018.

Le due mostre colpiscono per la loro unicità e anticonvenzionalità e offrono al pubblico un percorso sensoriale capace di trasmettere il senso di collettività, di impegno politico e sociale, che ha attraversato la generazione del Sessantotto.

INFO:

SITO UFFICIALE: http://www.museicivicicagliari.it

EMAIL: museicivici@comune.cagliari.it

TELEFONO: 0706777187





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